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Impianto di pubblica illuminazione dell’agglomerato industriale di Galatina/Soleto

Descrizione sintetica dei lavori

Scopo del progetto è la costruzione dell'impianto di pubblica illuminazione a tecnologia LED lungo le viabilità della zona industriale di Galatina-Soleto, di pertinenza del Consorzio ASI di Lecce.

Parallelamente alla distribuzione delle utenze di pubblica illuminazione, è prevista altresì la realizzazione di un impianto di videosorveglianza distribuito in punti strategici dell'area consortile.

Si prevede infine la realizzazione di nuovi tronchi stradali e rotatorie di collegamento finalizzati all'ottimizzazione complessiva della viabilità nelle zone di pertinenza ed al miglioramento dei collegamenti con le adiacenti strade comunali.

Per il nuovo impianto di pubblica illuminazione e videosorveglianza è stato inoltre implementato un moderno sistema di telegestione da remoto e automazione  in grado di ottimizzare sia i consumi che la sicurezza stradale.

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Efficientamento della Rete di Pubblica Illuminazione del Comune di Salve (LE)

Descrizione sintetica dei lavori

Con il presente progetto l'Amministrazione appaltante ha voluto sostituire, per i territori comunali, le lampade a vapori di sodio (SAP) ed a mercurio (MBF) ad alta  pressione degli impianti di proprietà privilegiando di conseguenza il contenimento dei consumi energetici, senza ridurre gli attuali livelli di illuminamento, ma al contrario aumentandoli, eliminando le dispersioni di luce verso l’alto (L.R. n. 15/2005 “Misure urgenti per il contenimento dell’inquinamento luminoso e per ilogettorisparmio energetico”), rendendo gli impianti confacenti alle moderne tecnologie con flessibilità di gestione e possibilità di regolazione del flusso luminoso, aumentando in  definitiva complessivamente l’efficienza degli impianti.

Tale progetto consentirà al Comune di Salve di risparmiare oltre il 40% dell’energia destinata all'illuminazione pubblica rispetto alle migliori tecnologie tradizionali – le lampade a vapori di Sodio ad Alta Pressione (SAP) e ad Alogenuri Metallici - e fino al 60% rispetto a tecnologie tradizionali a minore efficienza - le lampade a Vapori di Mercurio (MBF) - con un consistente contenimento dei costi energetici e un basso impatto ambientale, grazie alle minori emissione di CO2, gas ritenuto il principale responsabile dell’effetto serra.

Nel particolare i lavori eseguiti sono stati incentrati sulla sostituzione di oltre 1.300 punti luce con nuove lampade a tecnologia LED sia esse di tipo stradale, artistico storico e artistico moderno. A corredo delle lavorazioni principali sono inoltre state eseguite piccole opere di adeguamento degli impianti e dei quadri elettrici al fine di migliorarne efficienza e sicurezza.

Le lampade LED utilizzate sono state inoltre dotate di sistema autonomo di regolazione d’intensità luminosa, articolato su 5 diversi livelli di intensità, gestiti ogni giorno automaticamente in base alla durata variabile delle notti.

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Lavori di manutenzione della viabilità in area industriale Città di Brindisi

Descrizione dei lavori

L’agglomerato Industriale della città di Brindisi si trova in un’area del territorio Brindisino che si estende dal Seno di levante del Porto della città sino alla costa del litorale est/sud est.
Tale zona dal punto di vista geografico si estende al di la del Porto e costituisce appendice essenziale ed integrante dell’intero territorio urbanizzato comunale data anche la presenza di diversi collegamenti esistenti tra il centro urbano, il porto e i periferici rioni cittadini.

I lavori eseguiti sono stati finalizzati al recupero funzionale del patrimonio stradale Comunale esistente, in particolare della  viabilità della zona industriale cittadina la quale è notoriamente percorsa da un transito
stradale di tipo pesante, ovvero di carattere industriale. Le lavorazioni nel complesso sono constate in attività dirette a salvaguardare le caratteristiche strutturali e, quindi, funzionali di tali strade al fine di uscire da uno stato di precarietà, dal punto di vista della sicurezza stradale e porre in essere interventi concreti e duraturi.

Più nel particolare, hanno fatto parte del progetto in essere l'esecuzione di fresatura e scarifica dello strato superficiale stradale, il rifacimento del tappetino bituminoso di usura, l'aperture di nuove sedi viabili e l'installazione di barriere stradali e fonoassorbenti.

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Strade rurali – Caprarica di Lecce (LE)

Descrizione sintetica dei lavori

I lavori sono stati atti all'ammodernamento ed al rifacimento di alcune strade rurali nel feudo di Caprarica di Lecce (LE) a sostegno dello sviluppo delle diverse aziende agricole dislocate nella zona.

Il progetto ha previsto interventi sulle seguenti strade vicinali:

  • “Rosesi” per la lunghezza di ml 630;
  • “Cisterna Vecchia (tratto)” per un tratto di ml. 730;
  • “Sciaccorri” per una lunghezza complessiva di ml. 760;
  • “Caprarica-Martignano (tratto)” per un tratto di ml. 460;
  • “Galatee” per una lunghezza complessiva di ml. 1.080;
  • ”Caprarica-Martano” per una lunghezza complessiva di ml.1.420;
  • ”Caprarica-Lizzanello” per una lunghezza complessiva di ml.1.150;

Il traffico sulle vicinali facenti parte del progetto risultava alquanto difficoltoso per lo stato quasi al naturale in cui si trovavano le sedi stradali, prive quasi di sottofondo o, con lo stesso deteriorato dall’usura del tempo e dall’intenso traffico praticato.

Il progetto ha previsto per le strade interessate dallo stesso, le seguenti opere:

  • Pulizia delle banchine stradali da erbe infestanti o da rifiuti abbandonati da ignoti onde poter disporre della completa agibilità della sede stradale;
  • Formazione di rilevato stradale con materiale proveniente da cave di prestito per la rettifica di livellette, compresa la sagomatura e la profilatura dei cigli, delle banchine e delle scarpate, compresa la compattazione dello stesso con rullo pesante.
  • Esecuzione di strato di fondazione con misto di cava stabilizzato;
  • Fornitura e posa in opera di conglomerato bituminoso per strato di collegamento (bynder) ecc., dello spessore compresso di cm. 5;
  • Fornitura e posa in opera di conglomerato bituminoso del tipo "drenante" dello spessore di cm. 4;
  • Formazione di banchine laterali con materie idonee debitamente costipate, compreso il sottostante riempimento, la sagomatura e la rifinitura delle stesse;
  • Realizzazioni di muro a secco sui bordi stradali;
  • Segnaletica stradale e barriere di sicurezza.

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